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Martedì 19 ottobre GIANNI MANTOVANI è ospite del GFA

LINK COLLEGAMENTO SU ZOOM

https://us02web.zoom.us/j/84839664291

Martedì prossimo 19 ottobre alle ore 21.00 il Gruppo Fotografico Antenore BFI avrà il piacere di ospitare GIANNI MANTOVANI in una webinar aperta al pubblico dal titolo: RACCONTI FOTOGRAFICI.
Il link per il collegamento su Zoom (webinar accessibile a massimo 100 partecipanti), per ragioni di sicurezza, verrà pubblicato poco prima dell’evento qui nel nostro sito internet (www.fotoantenore.org) e nella pagina Facebook (https://www.facebook.com/GruppoFotograficoAntenore).

Gianni Mantovani è presidente del Circolo Fotografico Veronese BFI (fondato nel 1956) e dal 2017 riveste la carica di Delegato Provinciale FIAF di Verona.
Nel corso della serata Gianni ci racconterà il suo ricco percorso fotografico maturato sin dagli anni ’70, le sue sperimentazioni e la sua esperienza che ha tradotto in diversi generi fotografici.

Vi aspettiamo numerosi! 🙂
Michela Checchetto
Presidente
Gruppo Fotografico Antenore BFI
 
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Nota Biografica:

Nato a Bovolone VR dove vive e lavora. Negli anni settanta frequenta la scuola di pittura, scultura e fotografia del paese dalla quale si è formato il “GRUPPO 77”. Qui vive varie esperienze in campo visivo tra cui, un intervento artistico collettivo usando materiali minimali (corde e nylon) all’interno di una galleria. Nel 1979 inizia a fotografare con una CANON FTB ricevuta in regalo dalla moglie, il nuovo mezzo lo appassiona fortemente.  Nel 1982 si iscrive alla FIAF, nel 1984 entra nel C. F. veronese e nel 1993 diventa socio FIAP. Negli anni novanta inizia la partecipazione a concorsi fotografici ottenendo riconoscimenti importanti. Questi sono gli anni della “sperimentazione materica”,dove matura concetti e lavori significativi. Suoi lavori sono stati pubblicati su libri e riviste di fotografia. Nel 2004 viene editato il primo libro “I MAESTRI DEL TABACCO” con la presentazione di Giorgio Tani e testi di Daniela Andreis. Segue nel 2006 “QUANDO L’AMORE NON HA MISURA” con la presentazione di Mons. Renzo Bonetti, sulla vita comportamentale dei disabili all’interno della cooperativa “EMMANUEL”. Il 2012 è l’anno di “MODIFICAZIONI DEL PAESAGGIO RURALE NELLA BASSA VERONESE” a cura di Marco Pasa e Cristina Mariani. “LA MATERIA E LO SGUARDO” (curato da Lorenza e Diego Speri con testi di Nadia Melotti e Silvano Bicocchi) è il titolo della pubblicazione del 2013 in occasione della mostra personale presso corte Poiana al Bosco di Bovolone. Espone periodicamente in mostre personali e collettive a livello nazionale. E’ stato selezionato come finalista al “PREMIO ARTE 2015”,organizzato da Cairo Editore. “TRACCE URBANE” è il titolo di una ricerca conclusa nel 2017 con una mostra e una pubblicazione con la presentazione di Nadia Melotti.    Da settembre 2017 ha ricevuto l’incarico di Delegato FIAF per la provincia di Verona. Con gli artisti bovolonesi ha organizzato due mostre a tema: nel 2018, sulla CROCE e nel 2019 su MARIA, pubblicando per entrambe un catalogo con tutte le opere. Da maggio 2019 è stato eletto presidente del Circolo Fotografico Veronese BFI. Per il 2020 è stato invitato all’undicesima edizione del festival TREVIGNANO FOTOGRAFIA (TV) dal tema: “FOTOGRAFIA E PAROLA”. L’evento è stato curato da Francesca Della Toffola. Per l’occasione, ispirato da uno scritto di Cesare Pavese, (PISCINA FERIALE) ha editato il libro “LA PISCINA NEL GIARDINO” con il contributi di Orietta Bay, Francesca Della Toffola e Andrea Mirenda. 

Giovedì 24 giugno: ROBERTO ZAMPARO è ospite del FC Padova e del GFA

Carissimi soci e amici del GFA, giovedì prossimo, 24 giugno alle ore 21.00, si svolgerà il nostro ultimo appuntamento con l’ospite prima della chiusura estiva.

In collaborazione con il Fotoclub Padova, avremo il piacere di ospitare Roberto Zamparo, fotografo di lunga esperienza.

Il link per il collegamento su Zoom verrà pubblicato in testa a questo articolo poco prima dell’evento.

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ARTI VISIVE, EMOZIONI, CONSAPEVOLEZZA

L’arte svolge una funzione importante nel fornirci possibili esperienze diverse da quelle abituali, quindi ad ampliare la nostra conoscenza. Per utilizzare al meglio questa possibilità è utile vivere anche l’esperienza dell’Arte con Consapevolezza. 
Limitandoci alle Arti Visive è bene avere la consapevolezza di quello che si vede, della Sensazione che si sviluppa in noi e possibilmente capirne il processo dentro di noi che ci porta alla Percezione, cioè alla interpretazione della Sensazione attraverso la nostra conoscenza pregressa.
Se possibile, è interessante anche capire come questa nuova esperienza derivante dal contatto con l’oggetto artistico vada a modificare in qualche modo la nostra Conoscenza che è primariamente conoscenza di noi stessi.

Roberto Zamparo si presenta:

Mi interesso di Arti Visive da quasi 50 anni. Ho riscontrato come la mia evoluzione artistica nel corso della vita sia reciprocamente interconnessa con il mio percorso interiore. Ho utilizzato inizialmente immagini tradizionali come supporto per concetti e metafore, generalmente collegate in serie e sequenze (Tao e Windows). Ho approfondito la conoscenza della Luce (serie Lux) in quanto soggetto stesso della visione.
 La mia recente serie Evolutio si orienta maggiormente verso l’immagine astratta, anche se attraverso un mezzo fotografico, per studiare le risposte della Mente alle sensazioni visive, cercando anche di raggiungere più direttamente l’inconscio dello spettatore. Ora sto lavorando alla mia visione della Metafisica (serie Metaphysica), cioè alla mia interpretazione ed espressione artistica dell’essenza dei fenomeni, proponendo il concetto buddhista di vacuità (assenza di sé intrinseco) dei fenomeni come risposta al bisogno occidentale di metafisica. In questo processo di sperimentazione mi trovo a convergere stilisticamente verso l’astrattismo di Evolutio Terrae.

Per saperne di più….

https://www.zamparo.net/gallery/evolutio-terrae/

https://www.facebook.com/robertozamparo.photography

https://instagram.com/roberto_zamparo

MC

Francesca Della Toffola il 1 giugno è ospite del GFA

LINK COLLEGAMENTO SU ZOOM MEETING:

https://us02web.zoom.us/j/88645742525
ID riunione: 886 4574 2525

 

Carissimi soci e amici del Gruppo Fotografico Antenore BFI, martedì prossimo 1 giugno alle ore 21.00, in una webinar aperta al pubblico, avremo il piacere di ospitare Francesca Della Toffola che condividerà con noi la sua intima concezione dell’espressione fotografica, in particolare focalizzata sull’autoritratto, e ci presenterà i suoi progetti più recenti che continuano a raccogliere apprezzamenti e riconoscimenti.

Il link per il collegamento su Zoom Meeting, per ragioni di sicurezza, verrà pubblicato poco prima dell’evento in testa a questo articolo sia nel nostro sito internet (www.fotoantenore.org) che nella pagina Facebook (https://www.facebook.com/GruppoFotograficoAntenore).

Per saperne di più sulla nostra ospite:

www.francescadellatoffola.it

Vi aspettiamo numerosi!

MC

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BIOGRAFIA

Francesca Della Toffola nasce a Montebelluna nel 1973.

La passione per la fotografia nasce durante gli anni universitari a Venezia. Segue le lezioni di Italo Zannier e si laurea in Lettere con la tesi Sulla soglia dell’immagine: Wim Wenders fotografo.

Frequenta alcuni workshop fotografici, in particolare con Franco Fontana e Arno Rafael Minkkinen che considera maestri per la sua crescita artistica; si specializza, in seguito, presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.

Dopo un iniziale interesse verso la macrofotografia e i particolari, esplora il linguaggio fotografico: la ricerca sui materiali, la scoperta della linea nera e la riflessione sull’autoritratto.

Nel 2009 pubblica il libro “The black line series” edito Punto Marte, nel 2018 “Accerchiati incanti” con il quale vince il Premio Hemingway 2018.

Ha realizzato mostre collettive e personali. 

Sue fotografie fanno parte di collezioni private e pubbliche tra le quali l’Archivio Zannier, l’Archivio Storico Fotografico della Galleria Civica di Modena, il Museo Nori De Nobili di Senigallia e l’Archivio Nazionale dell’Autoritratto Fotografico di Senigallia.

Dal 2009 è curatrice della manifestazione “Trevignano Fotografia” giunta alla decima edizione. Insegna storia e tecnica della fotografia negli Istituti superiori.

SELEZIONE DI MOSTRE

Tra le personali.

Nel 2019 “Eccolo Narciso spaventato specchiarsi nella vasca di luce”, Galleria Heart, Vimercate; “Accerchiati incanti “, Spazio Ramedello, Ceggia; Banca Mediolanum, Treviso; Bistrot de Venice, Venezia. Nel 2018 “Accerchiati incanti “, Palazzo del Commercio, Lecco; Terrazza a Mare, Lignano Sabbiadoro; “Accerchiati incanti. Come Ofelia”, Volpago del Montello; “Accerchiati incanti. Autoritratti”, Puk, Castelfranco Veneto.  Nel 2017 “Come d’incanto”, Consorzio Creativo Modena; “Accerchiati incanti e altri racconti”, Galleria d’arte contemporanea, Palazzo Ducale, Pavullo nel Frignano. Nel 2016 “Io nel paesaggio”, Galleria Via Claudia Augusta, Feltre. Nel 2015 “Luci libere” Villa Monastero Varenna, Lecco; Mia Fair 2015, Stand Galleria Melesi; “Come una cosa della terra” Galleria Melesi, Lecco. Nel 2014 “Come una cosa della terra” Spazio Paraggi, Treviso.  Nel 2011 “Incursioni. Il ritmo del pensiero” Palazzo Comunale, Seriate. Nel 2008 “Appesi all’attimo” e nel 2006 “Pelle a Pelle-seguendo le tracce del tempo”, Villa Onigo di Trevignano. 

Tra le collettive.

Nel 2021 “Territori del silenzio”, Palazzo delle Arti, Capodrise. 

Nel 2018 “Corpo a corpo”, Università Cattolica, Milano; “Mirrors, Windows, Mosaic”, Torre di Mosto; “La bellezza resta” Palazzetto dei Nobili L’Aquila; Arteam Cup, Fondazione Dino Zoli, Forlì;  Nel 2017 Vedere Oltre XI Simposio fotografico, Galleria comunale, Motta di Livenza. Nel 2016 “Nel giardino del mago. Omaggi all’Orlando Furioso”, Centro Culturale Mercato, Argenta; “Lo spazio di un sogno – omaggio a William Shakespeare”, Villa Greppi, Monticello. Nel 2015 “We love sleep”, Galleria Santa Radegonda MM1, Milano; “Corpi solitari. Autoscatti contemporanei”, Palazzo Trigona, Noto. Nel 2013 “Limenarte”, Palazzo Comunale Gagliardi, Vibo Valentia; “L’autoscatto nella fotografia contemporanea”, Palazzo della Penna, Perugia; “Living lift”, Palazzo dell’Ovo, Napoli. Nel 2012 Portfolio Italia, Centro Italiano della Fotografia d’Autore, Bibbiena; “Confini 10” a Roma, Milano, Genova e Mestre. Nel 2008  Biennale di Fotografia Contemporanea Internazionale della città di Jinan (Cina). Nel 2003 “Quelli di Franco Fontana”, Massa Marittima.

18 maggio ore 21.00: Nazzareno Berton e Sergio Carlesso ospiti del GFA

Link per il collegamento su Zoom

https://us02web.zoom.us/j/88302365183
(ID riunione: 883 0236 5183)

Martedì prossimo, 18 maggio alle ore 21.00, il Gruppo Fotografico Antenore BFI ospiterà due autori che nel tempo hanno realizzato assieme numerosi progetti fotografici ottenendo ottimi riscontri anche nell’ambito dei concorsi.

Nazzareno Berton e Sergio Carlesso ci regaleranno la visione dei loro lavori in una webinar aperta al pubblico dal titolo “RESET”.

Il link per il collegamento su Zoom, per ragioni di sicurezza, verrà pubblicato poco prima dell’evento nel nostro sito internet (www.fotoantenore.org) e nella pagina Facebook (https://www.facebook.com/GruppoFotograficoAntenore).

Un appuntamento da non perdere! 😉 

MC

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Sergio Carlesso e Nazzareno Berton sono accumunati dalla passione della fotografia e dall’amicizia, oltre che dalla frequentazione dell’Associazione Culturale Ezzelino Fotoclub. Dal 2009, oltre a continuare la propria personale ricerca, sviluppano progetti comuni su temi relativi la rilettura del paesaggio e del territorio, operando con voluta lentezza e lunga frequentazione dei luoghi al fine di percepirne le caratteristiche. Spesso intervengono modificando la peculiarità dell’ambiente utilizzando questo metodo per obbligarsi a capire (o meglio “sentire”) l’essenza del luogo, e per testimoniare e trasmettere la propria percezione.

Con i loro lavori

– “Reset” (2° classificato al “Portfolio dell’Ariosto 2009”, 3° class. a

RoveretoImmagini 2009, vincitore del premio “L’immagine sospesa/ Tre Oci

Venezia” nel 2013);

– “Cinquantaquattromiladuecentoottantanove” (1° class. a RoveretoImmagini 2012)

– “Res(p)e(c)t” (1°classificato al Portfolio dell’Ariosto 2014)

– “RE (nel set della Natura)” ( Vincitore dell’ “OFF.LAB & Contest” 2016 di Savignano

sul Rubicone (RM), del “16° Spazio Portfolio” di Merano 2016 e di “Portfolio

Review” presso la Casa Tre Oci di Venezia)

– “Resistere” (vincitore del Premio Portfolio Afi 2019 nell’ambito del Festival

Fotografico Europeo)

hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono risultati finalisti del Premio

“Portfolio Italia” nel 2009, 2012, 2014, 2016.

13 maggio: Giovanni Antonini è ospite del GFA

‼‼‼Link collegamento su Zoom:
https://us02web.zoom.us/j/83015032972
ID riunione: 830 1503 2972
 

 

Giovedì prossimo 13 maggio alle ore 21, il Gruppo Fotografico Antenore avrà il piacere di ospitare Giovanni Antonini in una webinar aperta al pubblico dal titolo: SOLO FOTOGRAFIA.

Il nostro ospite ci regalerà una serata fotografica popolata da immagini che spazieranno dal paesaggio, al reportage di viaggio sino alla ritrattistica.

Il link per il collegamento su Zoom (webinar accessibile a massimo 100 partecipanti), per ragioni di sicurezza, verrà pubblicato poco prima dell’evento nel nostro sito internet (www.fotoantenore.org) e nella pagina Facebook (https://www.facebook.com/GruppoFotograficoAntenore).

Vi attendiamo numerosi! 🙂

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Giovanni nasce a Roma nel 1971 e attualmente vive a Rieti.

Appassionato di arte e pittura, approccia la fotografia nel 2010 anno nel quale compie un viaggio in Giappone e da quel momento questa forma espressiva diviene la sua più grande passione. Inizia con la paesaggistica, che ancor oggi è il genere fotografico che predilige, ma la curiosità e la voglia di imparare lo spingono a provare di tutto un po’ fino a far diventare il “click” uno strumento di lavoro affiancato alla sua professione di grafico pubblicitario.

Giovanni ha tenuto diverse mostre fotografiche personali a Rieti, contribuisce attivamente al progetto “Gabbia Armonica” e tiene corsi di postproduzione.

Per saperne di più visita il suo sito:

http://www.giovanniantonini.it